2° – IL DOCETISMO

Corso 1993/1994
“IL LEGAME SOCIALE E LE QUATTRO PSICOPATOLOGIE”

 

 

Ci sono state alcune domande.

Una sul Don Chisciotte: penso che alcune cose che saranno dette oggi e altre la prossima volta saranno in risposta alla sua domanda. Sono breve, nel riferirla. È una domanda utile.

Ve n’è una più lunga di Gilda Di Mitri, che non leggo interamente, ma il quesito che pone alla fine introduce quello che sarà detto, almeno in parte, oggi. Infatti, alla fine si parla di “cultura dell’odio”, fra virgolette, — perché è un’espressione usata qui — dove una forma patologica di rapporto viene assunta come programma. Vero. Sarà quello che si chiama…, oggi richiamerò, chiamerò ancora, il docetismo. Una parola che vi dice pochissimo, anche se avete un filo di cultura teologica. Ma la introdurrò con precisione.

Diciamo che così come per la volta scorsa si è trattato del Don Chisciotte, oggi si tratta di quello che appunto si chiama il docetismo.

Il carattere di questo Corso intitolato Il legame sociale… comporta ogni volta il ritrovare nelle forme del legame sociale che sembrerebbero esempi — tutto ciò che chiamiamo psicopatologia — ritrovare in essi ciò che ritroviamo nelle psicopatologie. È questo il nesso.

In ogni caso, io ora parlerò molto poco. È da Nietta Aliverti e Raffaella Colombo che oggi ascolteremo il più delle cose. Io stesso a mio volta mi attendo, come auguro di fare a tutti, mi attendo dalle loro esposizioni, comunicazioni, risposta, mezzo di verifica a ciò che io stesso vado dicendo. C’è fra noi, fra tutti quelli che si alterneranno qui, un… anche un parlarci fra di noi senza esserci preavvisati. C’è una buona parte del recitare a soggetto e questa è una buona cosa. Per qualche aspetto gli alcuni che si avvicendano qui un po’ è come se stessero lavorando per loro e i più dei presenti fossero partecipi di un lavoro che si va svolgendo fra alcuni che hanno la caratteristica di avere cominciato prima di tanti altri.

È quello che ho spiegato, che abbiamo spiegato all’inizio dei lavori del Seminario — non so se tutti sanno che il giovedì pomeriggio è dedicato per i partecipanti, quelli che hanno fatto domanda di partecipare più direttamente ai lavori della Scuola — è quello che ho già spiegato lì: i più hanno, con quello che comunemente si chiama la docenza,un rapporto non da uditore-discente e docente; …

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Pronunciato il 20 novembre 1993
Trascrizione a cura di Gilda Di Mitri
Testo non rivisto dall’Autore


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Data di pubblicazione: 05/06/2016