10° – PER UNA DEFINIZIONE DELLA PROFESSIONE DELL’AVVOCATO DELLA SALUTE ORIENTATIVA DELLA SUA PRATICA. A QUINDICI ANNI DALLA SUA ISTITUZIONE – CONCLUSIONE

Corso 2009/2010
L’ALBERO E I FRUTTI. LA RETTITUDINE ECONOMICA

 

 

Io ho soprattutto voglia di farla alla svelta, alla svelta per un eccesso di verità e anche per quello che stiamo dicendo vale l’antica regola “molti sono i chiamati, pochi gli eletti”, tutti gli altri vadano al diavolo. L’avvocato della salute ormai esiste, almeno nella sua formulazione sempre più chiara, poi, quando una cosa esiste, uno allunga la mano e la prende, un altro no, non allunga la mano e non la prende. Pochi saranno gli eletti, è chiaro.

Non si può mica andare avanti a cercare di persuadere qualcuno. È un grave errore nella vita e l’ho imparato dall’analisi che non bisogna cercare di persuadere nessuno, per ragioni di efficacia. Cercare di persuadere qualcuno è il modo più sicuro per non persuadere nessuno.

Inoltre, di quest’ultimo testo redatto da Mariella Contri, io ne farei un breve testo, molto ben redatto anche graficamente; in definitiva, in modo che chiunque possa averlo in mano, anche quando avrà una relazione con un magistrato, con una famiglia come allegato della propria carta di identità.

Per ora la dico in questo modo. Non so bene con quale spirito mi sono alzato questa mattina, ma diciamo che sono un po’ nervosetto. Se uno viene da me, potrebbe essere un mio paziente, che mi dice che si suicida o che ci sta pensando, alcuni sanno già la mia risposta, l’ho anche data oggettivamente: non bisogna far niente per finta, lo faccio per davvero. Infatti, se uno mi dice che si suicida, io gli dico solo di farlo fuori perché mi sporca il tappeto! Dato che il suicidio o almeno la minaccia di suicidio non è una ferita contro di sé, è una ferita contro un altro, magari contro di me in particolare, ma in genere è contro l’universo – sorvoliamo su discorsi già fatti –, se io cerco di salvare questa persona perché amo l’umanità, perché per moralità io voglio aiutarlo a non suicidarsi, ad avere una vita migliore ecc., è molto probabile che si suicidi, comunque è maggiore la probabilità. Se io gli dico che quantomeno non mi sporchi il tappeto, quello non si suicida. Allora domandatemi: chi è stato più caritatevole nei confronti di questa persona, il buono che vuole fare il bene all’umanità e in particolare a quello lì che poi si suicida o io che gli ho detto che non me ne frega niente, basta che non mi sporchi il tappeto? Io! La carità è dalla mia parte; io sono caritatevole, tanto più quanto più sono sincero, non un finto pedagogico quando gli dico che non me ne frega niente. Lo penso davvero; è che sono preoccupato solo del mio tappeto. Non si suiciderà, caritatevole sono stato io. Il concetto di base deve essere sempre quello dell’efficacia. Come quelli che parlano dei peccati e del peccato come una condizione interiore: no, il peccatore è un delinquente. “Ho strangolato mia zia”. Mi sono trattenuto a fatica quando era ancora viva a non farlo – una sola –, non perché ero caritatevole verso mia zia, ma perché mi è bastato pensare alle conseguenze che sarebbero risultate dal fatto di averla strangolata: prigione, avvocati, spendo un sacco di soldi e così via ed è evidente che non è il caso. Il più caritatevole è questo; mia zia è morta di morte naturale. Era la più grande isterica che abbia mai visto nella mia ormai lunga esperienza. È incredibile. Mia sorella ha già capito di chi parlo. Io sono stato caritatevole.  …

Leggi tutto


Pronunciato il 26 giugno 2010
Trascrizione a cura di Sara Giammattei.
Revisione a cura di Glauco Maria Genga
Testo non rivisto dall’Autore


Download

File Dimensione del file
pdf 100626SC_GBC1 463 KB

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Copyright © 2021 Giacomo B. Contri - C.F. CNTGMB41S04E379X
Copyright - Contatti - Tutela della Privacy - Cookie Policy


Credits


Data di pubblicazione: 05/06/2016



Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Contatore utenti connessi