18° SEDUTA – LA PSICOSI NON ESISTE

Seminario 1998/1999
“LA PSICOPATOLOGIA E LA SUA SCIENZA PRODOTTA DAL PENSIERO DI NATURA”

 

 

Do un titolo a ciò che imposto. Nulla più che impostazione. La psicosi non esiste. Si può dirlo in forme più da lingua quotidiana, purché siano traduzioni di questa prima frase. Esempio che la psicosi non è una cosa seria.

Nel dire questo, sto dicendo una conclusione tardi raggiunta, ma pazienza, a storie, discorsi, di decenni a cui mi sono trovato a partecipare, in un mondo in cui tutto è diventato psicosi, in cui si parla di psichiatria, si crede di fare psichiatria. È un delirio che si creda di fare della psichiatria. La si chiama così e ci sono appunto le istituzioni psichiatriche, ma che esista la psichiatria assolutamente no. Ancora ancora esiste Dio, e allora ritorna ad essere una cosa seria l’esistenza di Dio, ma la psichiatria non esiste. Né quella dei manicomi del passato, né quella delle istituzioni psichiatriche attuali, né quella esistenziale. Semplicemente la psicosi non esiste. Tra poco dico il perché di questa asserzione, che comunque è corretta, non è aforistica, non è provocatoria.

Ad ogni modo, bene nell’intervento di Mara Monetti più cose. Ad ogni modo sottoscrivo questa: che il mondo psicotico è un mondo inabitabile. Vero. L’assenza di correlazione del concetto di realtà con quello di habitat, abitato o città, è decisiva. Non c’è concetto di realtà là dove non c’è concetto di abitato, di legge, di diritto o di città.

Perdita della realtà vuol dire perdita della realtà nella sua definizione che consenta di parlarne e di conoscerla come realtà. La realtà come fonte di beneficio. L’uomo affronta la realtà con gli apparati che Freud chiamava principio di piacere e che noi chiamiamo pensiero di natura. Il mezzo della conoscenza, l’organo della conoscenza è il pensiero di natura, correttamente chiamato da Freud principio di piacere. Altrimenti, ma non mi dilungo, conoscenza paranoica, concetto di Lacan di cui non sa più niente nessuno.

Dunque giusto ancora Mara Monetti che almeno questi brani di pensiero filosofico effettivamente meritano di essere qualificati di psicosi, così come Freud qualificava il paranoico tutta una parte del pensiero filosofico: osservazione semplicemente corretta.

Per quanto riguarda la scienza, faccio solo questa aggiunta: ricordiamo il Corso di quest’anno.  …

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Pronunciato il 30 aprile 1999
Trascrizione a cura di Gilda Di Mitri
Testo non rivisto dall’Autore


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Data di pubblicazione: 05/06/2016

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