20° SEDUTA – IL LAVORO È LA PROVA DELL’ESISTENZA DEL SOGGETTO

Seminario 1998/1999
“LA PSICOPATOLOGIA E LA SUA SCIENZA PRODOTTA DAL PENSIERO DI NATURA”

 

 

Cavalleri ha già fatto tutto. Io riprendo solo il filo.

Delle volte prenderla alla teoretica, alla filosofica, ho imparato ormai da tanti anni che è la via più facile. Dovrei dire che in fondo noi sempre non facciamo altro che parlare del nesso di moralità e intelletto, con due conseguenze.

Bando all’operazione kantiana della divisione fra intelletto e moralità, cioè fra ignoranza e scienza; se intelletto è scienza allora la legge morale è ignoranza.

Bando — e questo è abbastanza nuovo anche in tempi precedenti qualche cenno è già venuto — alla distinzione orribile di tutto il nostro secolo fra intelligenza come concetto della psicologia e intelletto come concetto della filosofia. Idee che vi sono comuni. Tutti sanno che ci sono le teorie psicologiche dell’intelligenza e poi l’intelletto è lasciato a quel livello più alto che sono i filosofi a trattare.

Invece prendo una via più facile che è quella pornografica. Non è affatto la mia la via pornografica; ho preso uno spunto porno da una delle riviste porno più diffuse. Voi sapete che il tema dello stupro da anni va forte e tutte le coscienze morali sullo stupro hanno il massimo dell’indignazione; anche i più turpi individui si fanno diritto di protestare contro lo stupro. È ovvio che noi non applaudiamo questa cosaccia. Così come i più torbidi personaggi della nostra cultura mondiale si sono pronunciati con grande sdegno contro la pedofilia. Persino il mondo gay si è pronunciato ufficialmente contro la pedofilia. Giusto giusto come il bravo Ivan Karamazov che dice che la sola cosa che non può tollerare è che i bambini soffrano. Il che vuol dire che a tutti gli altri possono anche tagliare la testa, etc., ma i bambini — peraltro in via puramente teorica, perché si capisce che a lui dei bambini non gliene può importare di meno — però i bambini no.

In questa rivista porno c’è una scenetta notevole: c’è tutta una manovra per cui lei riesce a farsi portare in una rimessa, squallida, di periferia, sbrecciata, con un materassaccio sbragato per terra ed è lì che viene violentata.  …

Leggi tutto


Pronunciato il 21 maggio 1999
Trascrizione a cura di Gilda Di Mitri
Testo non rivisto dall’Autore


Download

File Dimensione del file
pdf 990521SP_GBC1 477 KB

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Copyright © 2021 Giacomo B. Contri - C.F. CNTGMB41S04E379X
Copyright - Contatti - Tutela della Privacy - Cookie Policy


Credits


Data di pubblicazione: 05/06/2016



Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Contatore utenti connessi