4 NOVEMBRE 2009

É la data del mio compleanno.

Di essa con i suoi anni apprezzo il fatto che mi sto occupando, con crescendo nel tempo, dell’o.d.g. delle questioni che incontravo prima dei vent’anni, ma già da bambino, e la cui batteria si è completata coi trenta:
l’o.d.g. della mia vita non è inferiore per dimensioni agli o.d.g. dei Governi e dei C.d.A. multinazionali, anzi il suo campo è illimitato e estendibile:
un o.d.g. che con le sue varie-e-eventuali non differisce da quello di ogni altro come me:
per di più quello di ognuno risale di almeno tre generazioni:
è la nostra prima Scuola, poi dimenticata o rinnegata (l’educazione ne viene messa al servizio):
in questo o.d.g. si può partire da qualsiasi punto, per esempio a Freud è bastato tirare il filo dell’isteria per dipanare l’universo.

Ne è venuto un lavoro di riscrittura delle mappe, di ordinamento, o di una Enciclopedia sui generis che non ha precedenti, e quotidianamente in progress:
è un lavoro che non comporta l’angoscia, ossia il ricatto “amoroso” che proibisce l’eccitamento, l’o.d.g. stesso, come un tradimento.

Mi capita spesso, scrivendo e parlando, di togliermi dalle scarpe dei sassolini grandi come montagne:
ho appena scritto “grandi”, ma rifiuto la coppia piccolo/grande, proprio come “Dio” di cui sono informato grazie alla mia somiglianza con lui, come la Bibbia m’informa:
il che mi rende possibile intendere come potesse accadere, secondo la Rivelazione cristiana, che lui desiderasse invertire la direzione  diventando a immagine e somiglianza di me:
con un universo di conseguenze, tra le quali il cambiamento di filosofia (l’ontologia del frutto, o una filosofia giuridico-economica), e l’abbandono della religione:
erano due “buone” ragioni per toglierlo di mezzo ma, a ben vedere, ragioni di chi?:
il vero mandante non è mai stato chiarito, i “perfidi giudei” non avevano in proprio una tale perfidia, né oggi d’altronde, solo una singolare e ineguagliata sagacia (c’è anche la perfidia del cretino).

Sono privo di interiorità – io sono solo “pulsione”, legge di moto con bussola – come lo è un cavallo:
differisco dal nobile quadrupede perché ho pensiero, mentre lui (privo di “lui” ossia di “pulsione”) ha soltanto essere, ossia ben poco anche di questo se non grazie al mio pensiero, la cui estensione (come ordinamento) gli conferisce estensione ossia la grazia della mia legge di moto (addomesticamento con i suoi onesti frutti):
senza di che sarebbe come la “luna in ciel” leopardiana che, alla domanda “che fai?”, potrebbe solo rispondere, se potesse, con una paroletta gergale che non sto a proferire.

Cavallo, gatto e perché no anche dinosauro, sono simpatici animaletti che prendo come figure della mia coscienza, non dotata di pensiero se non per luce riflessa:
che stiano buoni quando non mi servono:
quando non stanno buoni (al che Freud ha dato il nome “superio”) fanno danno, per esempio soffro di insonnia o peggio:
ha fatto più massacri la coscienza morale che tutte le Mafie.

Gradisco auguri fatti in nome dell’amicizia del pensiero cui sono devoto.

Milano, 05 novembre 2009

Download

Pubblicato su www.giacomocontri.it


Download

File Dimensione del file
pdf 091105TH_GBC3 521 KB

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Copyright © 2020 Giacomo B. Contri - C.F. CNTGMB41S04E379X
Copyright - Contatti - Tutela della Privacy - Cookie Policy


Credits


Data di pubblicazione: 05/06/2016

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.