5° SEDUTA – DALL’ADULTO AL BAMBINO, E DAL BAMBINO ALL’ADULTO: DUE TEMPI, NON SONO DUE CAPITOLI

Seminario 1999-2000
LA SCIENZA DELLA PSICOPATOLOGIA COME SCIENZA DEL COMANDO

BAMBINO ESCLUSO-DEPRIVATO O ESCLUSIVO-PRIVATIZZATO?
La fissazione all’altro

 

Aspetto solo di vedere scritti i due interventi di Raffaella Colombo e Marcello Battiston.

Dico questo: aveva ragione Pietro R. Cavalleri quando preparando, discutendo insieme di come preparare il seminario della Scuola Pratica di Psicopatologia di quest’anno, lui disse subito che si sarebbe dovuto partire dal parlare del bambino, e non lo diceva perché l’anno passato abbiamo dedicato poco o nulla a ciò.

Direi piuttosto, con una sintesi che mi è venuta ora rapida, che il processo espositivo è dalla psicologia, per la legge normale, per la vita psichica come vita giuridica, poi per la psicopatologia; dall’adulto al bambino, e poi dal bambino all’adulto. Sono due tempi, non sono due capitoli.

Mi annotavo poi prima che era giusta l’espressione che il bambino fa l’inferno. Abbiamo sentito la descrizione di un dio infernale. Questo bambino, il bambino che impedisce l’iniziativa dell’altro, è onnipotente. E i genitori di questi bambini non combinano letteralmente più niente nella vita. Si osserva che non riescono più a combinare niente, né a pensare. Anche perché vi avevano già abdicato prima.

Comunque il poco che ho da dire è questo: mi fa piacere ascoltare che, stante il mio modo caratteristico di prendere appunti — dove tengo una colonna stretta a destra per le mie note e la parte ampia a sinistra per gli appunti di ciò che sento — ho annotato un appunto pressoché identico ascoltando Marcello Battiston e ascoltando Raffaella Colombo: ma in fin dei conti la nostra scuola, università, idea di università, è quella in cui è al medesimo livello — di idee, pensiero, teorie — che trattiamo di handicap psichico e di Platone, di psicopatologia precoce e di Platone: due facoltà universitarie distinte. È la cosa più difficile da capire per tutti. Me ne sono accorto — e cominciavo trent’anni fa ad accorgermi di questo — che Freud ha cercato questa unificazione delle facoltà. Che poi sia una facoltà universitaria o siano due materie scolastiche delle primarie è lo stesso. Non è la filosofia lì e la psicologia, psicopatologia là. È tutto lì.  …

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Pronunciato il 10 dicembre 1999
Trascrizione a cura di Gilda Di Mitri
Testo non rivisto dall’Autore


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Data di pubblicazione: 05/06/2016

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