8° – “LAVORO SALARIATO, LAVORO PROSTITUTIVO E CAPITALE UMANO” – CONCLUSIONE

Corso 2009/2010
L’ALBERO E I FRUTTI. LA RETTITUDINE ECONOMICA

 

 

Mi collego senza dire nulla di più all’eccellente lavoro di Luca Flabbi. Quando dico collego, mi collego in tutta la sua sequenza.

Gli appunti che dico sono appunti sparsi, come altre volte, raccolti intorno a un titolo e il titolo è Sottosviluppo. Uso pienamente questa parola nell’uso più consueto come quando si parla di paesi sottosviluppati. Semplicemente parlo di paesi sottosviluppati per i nostri paesi eufemisticamente chiamati sviluppati, parlo dei nostri paesi, sul cui sviluppo in questi ultimi anni alcuni hanno per la prima volta cominciato a dubitare, un po’ di buon senso.

Senza aver usato la parola sottosviluppo, di paesi sottosviluppati parlo da anni. Ne ho parlato quando ho descritto l’enorme parte della popolazione – potrei dire la totalità e dirò subito perché recedo dalla parola totalità – che vive di sottosviluppo, della dis-economia detta anche patologia. Dunque, non primeggia la parola patologia, primeggia la parola dis-economia, poi la chiamo anche patologia. Questo rovesciamento è ciò che è più difficile, mentre sarebbe l’operazione più facile o come quando ho riportato inconscio al pensiero e non pensiero-inconscio e così via. Sarebbe più facile, ma la dis-economia o patologia rende difficile il facile, non ripeto troppo le mie battute sulla donna facile che quasi non esiste. Ho parlato della dis- economia in generale descrivendola nelle tre categorie: le due prime delle quali sono quelle dell’infortunistica canonica e cioè lucro cessante autogestito, danno emergente autogestito2, più – il caso più rilevante di cui parlai già con Flabbi anni fa – lucro non emergente. Tutto questo merita anche il nome di patologia.

Adesso riprendo. Allora, mia mamma – perché anch’io ho avuto una mamma e ora non dico mia Madre, quella che scrivo con la M maiuscola, ossia il disastro. La mamma è solo una donna che ha un bambino alla fin fine, per il bambino e per il suo partner – quando ero piccolo (seconda infanzia, mi sono accorto dopo che ciò aveva un interesse) diceva spesso: «Sta’ attento a Giacomo, perché quando ti si avvicina, stai sicuro che vuole qualcosa». In qualche caso mi ha anche fatto il gesto, avvicinandomi io a lei, per significare: “Che cosa vuoi?”. È stato tipico fino ad un certo punto, poi dopo mi sono ammalato come tutti e ho perso questo eccellente orientamento che c’era già nella mia seconda infanzia ma un po’ anche nella prima. Anch’io, come tutti, ho vissuto nella dis-economia, poi un bel giorno ho cercato di riprendermi un po’, mi sono anche fatto coadiuvare per questo. È quello che mi farebbe dire (non sono sicuro della frase, dell’uso che sto facendo della parola) “capitale umano”. Capitale umano è una parola con un sintagma, ma sarei, disponibile al rischio e – non ho ancora meditato abbastanza né ancora letto ciò che Flabbi ci ha detto; ma diciamo che al peggio dovrei spostare ciò che sto dicendo su un’altra parola o un’altra espressione – mi sentirei di parlare di capitale umano se il capitale umano cominciasse da più uno.  …

Leggi tutto


Pronunciato l’ 8 maggio 2010
Trascrizione a cura di Sara Giammattei.
Revisione a cura di Glauco Maria Genga
Testo non rivisto dall’Autore


Download

File Dimensione del file
pdf 100508SC_GBC1 472 KB

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Copyright © 2021 Giacomo B. Contri - C.F. CNTGMB41S04E379X
Copyright - Contatti - Tutela della Privacy - Cookie Policy


Credits


Data di pubblicazione: 05/06/2016



Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Contatore utenti connessi