9° SEDUTA – IN FREUD LA FINE DELL’IDEALE È LA SOLUZIONE “CASTRAZIONE”

Seminario 1998/1999
“IL PENSIERO CON FREUD: IL PENSIERO DI NATURA”

 

 

Ma in ogni caso c’è questa ammissione che ce n’é almeno uno. Qual è l’unico altro caso in cui Freud ammette che ce n’é almeno uno ed è libero? È io bambino nell’esperienza di soddisfazione.

Ci sono i due estremi: c’è questo astrattissimo concetto di Padre da una parte, e c’è dall’altra parte addirittura il soggetto nell’esperienza più primaria. Teniamo conto che Freud è stato un pensatore che è partito dalla massima ipotesi deterministica, per poi falsificarle una dopo l’altra. Le ha falsificate tutte: non c’è un birillo del determinismo che Freud abbia lasciato in piedi, compresa la determinazione delle singole patologie, quando dice «Se andiamo a ritroso ci sembra che ci sia una concatenazione causale; appena siamo arrivati lì e guardiamo in giù ci diciamo che non si vede perché è andata così piuttosto che in un altro modo».

E vincolare tutto alla libido, a questa parola indeterminatissima, è vincolare il «come va» agli investimenti, cioè la dottrina economica di Freud è notevole.

Lei ha citato uno dei passi in cui Freud usa la frase di Goethe «In principio era l’azione…»: Freud era un grande lettore di Goethe e lo cita in tutte le salse. Allora è Goethe «In principio era l’azione…».

Due citazioni da parte mia, ma argomentate, solo che ometto l’argomentazione e appongo la citazione.

Una è L’analisi laica, dove Freud dice «Mah! C’è chi dice “In principio era il Verbo”, poi c’è chi dice che in principio era l’azione… Tutto ciò che io so è che la parola era all’inizio investita di un valore magico»: in principio era il pensiero.

Ma l’aggiunta che faccio è quella di una citazione che non ricordavo più e che devo a Manghi, della prima lezione dell’Introduzione alla psicoanalisi:

«È sorprendente quanto poco rispetto abbiate in fondo per un atto psichico.»

Questa versione di atto psichico risolve tutti i dibattiti fra «In principio era il verbo» e «In principio era l’azione», persino per gli esegeti del Prologo di San Giovanni. Io ho tradotto “atto di pensiero”.

Anche qui è il ritrovarsi in un dibattito che risale ormai al passato, azione-verbo, e in questo dibattito nel nostro secolo ne sono morti alcune decine di milioni, perché se in principio era l’azione, distinta dal Verbo, cola il sangue.  …

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Pronunciato il 4 giugno 1999
Trascrizione a cura di Gilda Di Mitri
Testo non rivisto dall’Autore


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Data di pubblicazione: 05/06/2016

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