DOGMA FREUDIANO COME ORTODOSSIA DEL SOGGETTO

L’argomento del Simposio di questo anno (vedi ieri), La dogmatica del pensiero dopo Freud, è correlato nel pensiero giuridico con quello dello scorso anno, La rappresentanza, ambedue proposti da Maria Delia Contri.

In Purg. XXVII citato ieri Dante, appena dopo il verso 131, “Lo tuo piacere omai prendi per duce”, aggiunge che sarebbe peccato non obbedire al principio di piacere, e che nel seguirlo c’è sovranità piena, imperiale e papale (“corono e mitrio”).

Rammento qui l’espressione da me introdotta circa vent’anni fa, quella di “ortodossia del soggetto”:
ciò contrariamente all’idea di tutti i tempi, cioè che l’ortodossia è imposta da un’istanza superiore (Chiesa, Partito), e che tutto sommato è meglio perderla che trovarla.

venerdì 12 settembre 2014

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Pubblicato su www.giacomocontri.it


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Data di pubblicazione: 05/06/2016




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