ESAME DI … “COSCIENZA”?

Sarebbe stato così semplice chiamarlo “esame di pensiero”, lasciando poi liberi tutti di contorcersi nella coscienza:
con l’esame di “coscienza” invece tutti sono stati “fregati” nel pensiero.

Se lo si fosse chiamato “esame di pensiero” si sarebbe compiuto un atto, quello di chiamare “atto” il pensiero:
dal che la coscienza aborre, tutto (delitto compreso) ma non questo!

Conosco persone che hanno confessato (al prete) di avere pensato, cioè di avere compiuto un atto.

Nella contorta storia cattolica sono stati formulati “atti” di fede-speranza-carità:
nelle tre formule (vedere per sapere) la parola “atto” è un atto mancato.

Chiediamoci se nella nostra “porca vita” – questa è una citazione – abbiamo mai compiuto un atto.

Forse chiedo troppo chiedendo anche se c’è mai stato atto politico?

mercoledì 5 febbraio 2014

Apri file

Pubblicato su www.giacomocontri.it


Download

File Dimensione del file
pdf 140205TH_GBC3 105 KB

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Copyright © 2020 Giacomo B. Contri - C.F. CNTGMB41S04E379X
Copyright - Contatti - Tutela della Privacy - Cookie Policy


Credits


Data di pubblicazione: 05/06/2016

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.