FARE LEGNA

Ho appena appreso questa magnifica espressione e me ne sono appropriato:
“fare legna”, con tutte le applicazioni.

Già nell’infanzia ne sapevo abbastanza, tanto da accettarne la metafora:
annoto che non esistono esperienze “infantili”, allacciarsi le scarpe, cavalcare la bicicletta, e soprattutto la più precoce, iniziare con la lingua.

Non diversamente Freud parlando di “materiale”, quello con cui il paziente si appropria di ciò che era già suo.

L’atto intellettuale è fare legna, “coltivare il giardino” è fare legna.

Sublimare, idealizzare, rimuovere, rigettare, sconfessare, insomma tutta la patologia, è cessare di fare legna.

Designa moralità, intelletto, capacità.

martedì 20 maggio 2014

Apri file

Pubblicato su www.giacomocontri.it


Download

File Dimensione del file
pdf 140520TH_GBC3 93 KB

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.

Copyright © 2020 Giacomo B. Contri - C.F. CNTGMB41S04E379X
Copyright - Contatti - Tutela della Privacy - Cookie Policy


Credits


Data di pubblicazione: 05/06/2016

Su questo sito molte funzionalità sono rese possibili dall’uso di cookie (tecnici o di terze parti) che vengono installati nel Suo dispositivo.
Per l’uso dei cookie di terze parti abbiamo bisogno del Suo consenso: per sapere quali usiamo e come gestirli può leggere la nostra COOKIE POLICY e decidere liberamente quali attivare o come bloccarli; in questo caso alcune funzionalità potrebbero non essere più disponibili.