INNAMORAMENTO COME MALATTIA FILOSOFICA

Chi l’avrebbe detto che l’innamoramento è una malattia filosofica? (metafisica):
essa è molto cantata, ma non è un bel canto:
la musica di Verdi rimuove gli stupidi testi da feuilleton della Traviata e Aida:
su musica e rimozione tutto resta da scrivere.

É come dico, infatti l’innamoramento ama l’essere (stabile) aldilà dell’apparenza (in divenire, instabile):
ma appena l’essere mi appare per quello che è, li ucciderei tutt’e due.

Finisce male, e non è impossibile riconoscere che non era cominciata bene.

Piace tanto ai preti, ma sull’innamoramento quasi tutti sono preteschi.

mercoledì 4 marzo 2015

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Pubblicato su www.giacomocontri.it


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Data di pubblicazione: 05/06/2016

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