LA VICISSITUDINE NOVECENTESCA DELL’IDEA DI ORTODOSSIA, NELLA STORIA DELLA DOTTRINA E DELLA TECNICA PSICOANALITICA

Le cose di cui do testimonianza — la testimonianza è uno dei registri di questi incontri — sono in corso. Non mi appello a un’ideologia della ricerca. Anche se la parola e la pratica del ricercatore sono assolutamente da valorizzare, è sbagliato opporre il cercare ed il trovare, il “non cerco” al “trovo; piuttosto: “Sono trovato, persino sorpreso da ciò che ricerco. Si tratta di ritrovare in Freud — non ero ancora nato quando lui è morto — una persona normale, se conoscessimo l’uso corretto della parola norma. Freud è una persona normale che, quando ha iniziato a trovare, si è fatta ricercatore, a partire da ciò che ha iniziato a trovare: non anzitutto delle patologie, che erano già state trovate da altri che gli furono maestri; non delle difficoltà o dei problemi. Freud ha incominciato a trovare, si è imbattuto — con stupore, abbiamo testimonianze di stupore evidenti fin dai suoi primi scritti — in abbozzi di soluzioni non riuscite nei pazienti che incontrava. Ciò può essere descritto con parole ora avvilite — “dignità della persona”, “diritti umani” — dirottate in un uso ufficiale e diplomatico contro quello morale cioè pratico. Se ritrovassimo il senso di nozioni che sono state precise, vedremmo come sia stato possibile che una ricerca come quella di un Freud, si sia fatta guidare da qualcosa che era già costituito in quei soggetti che erano i suoi pazienti. Freud ha trovato in essi, per usare un lessico a me caro, una traccia autorevole e se ne è fatto guidare in quanto autorevole, senza farsi confondere dalle mistificazioni soggettive che vi si intrecciavano; si è fatto guidare dalla ragione che rintracciava in certi pazienti. Ciò ha a che fare con quanto ho da dire. Rinuncio a un’esposizione universitariamente ordinata, in questo momento preferisco provare poco più che a braccio a fissare o descrivere un nucleo di idee per dare rilievo, sbalzo, a questa parola, ortodossia, di cui prendo Freud come esempio.  …

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In AA. VV., Itinerari nella follia, Liguori editore, 1993 


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Data di pubblicazione: 05/06/2016



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