LE VERGOGNE DI PLATONE

Non mi ero ancora accorto che c’è un Plato absconditus proprio come Adamo, che si nasconde per non scoprire di essere nudo:
un motivo che non in sé ma nel suo essere ridicolo, peggio che futile, dovrebbe servirci come indizio.

Ebbene, anche Platone (ne ho appena scritto a proposito del “Laboratorio filosofico di Freud”) si vergogna, sente il bisogno di nascondere la Verità, una delle sue Idee, di rimuoverla nel luogo più inaccessibile, l’Iperuranio cioè oltre il Cielo, inaccessibile anche a uno hacker che lavora in cielo e dunque senza password nell’iper.

Noi ancora freudiani, pretecnologici come siamo, non abbiamo password e soprattutto non ce ne importa niente, ci fidiamo a ragion veduta di essere … terra terra.

Quali sono le pudenda di Platone, genitali a parte?:
non penso che siano metafisiche, epistemiche, al di sopra di ogni sospetto.

martedì 10 marzo 2015

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Pubblicato su www.giacomocontri.it


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Data di pubblicazione: 05/06/2016

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