UNA PERSONA DI SANI PRINCIPÎ

SIMPOSI 2014/2015
DOGMATICA DEL PENSIERO DOPO FREUD
E LA PSICOPATOLOGIA

 

Il titolo di questa introduzione, prolusione, l’ho già presentato sul sito, è Una persona di sani principî.

Sembra una di quelle espressioni “perbene”, non vedo perché no, io non sono “permale”: vi sto solo dando un’idea di come un giorno uno può arrivare ad usare terra-terra le parole.

Con tutta la critica pluridecennale del perbenismo, io mi considero una persona “perbene”, basta che la parola “perbene” sia contrapposta alla parola “permale”. Ma, come ho scritto, le parole vanno prese nel loro valore, diciamo pure, concettuale, ossia nel loro valore, senza di che il primo risultato dell’oscuramento intellettuale è la produzione di danno: danno, di cui quello patogeno è un caso, poi esiste il delitto e ho da anni, ma non da sempre, appreso la via del correlare delitto e patologia. Credo che non lo faccia nessuno, donde l’accoppiata dell’affidabilità, del giudizio di affidabilità che ho introdotto da anni, che è l’accoppiata innocenza-consistenza: consistenza significa non contraddizione.

Pensate che io nel mio lunghissimo iter (fin dalla nascita) cristiano, ho dovuto arrivare da me alla scoperta di una ovvietà – in inglese si dice truismo, dalla parola true che vuol dire vero, truth vuol dire verità –, un truismo e cioè che quando Gesù nei Vangeli ha detto: “Le vostre parole siano o sì o no”, ha parlato del principio di non contraddizione.

Avete mai sentito voi un prete che abbia detto che Gesù stava dalla parte del principio di non contraddizione? No, non l’avete mai sentito. E poi si è pronunciato anche a favore della inferenza, che ha stretto rapporto con la non contraddizione. Quando dice: “Se la sera vedete certe nuvole in cielo, voi predite che domani farà brutto tempo” è un’inferenza: ammetto che è un’inferenza abbastanza debole, non è un esempio sommo dell’inferenza, ma è un’inferenza; Gesù si è pronunciato per l’inferenza.

Pensate ai mistificatori in seno al cattolicesimo che hanno detto che Gesù è paradossale, dove paradosso significa contraddizione: che cosa ci hanno raccontato? …

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Pronunciato il 15 novembre 2014
Trascrizione a cura di Sara Giammattei
Revisione di Glauco Maria Genga
Testo non rivisto dall’Autore


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Data di pubblicazione: 05/06/2016



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